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Dal 18 dicembre 2025 è entrata in vigore una modifica importante sulla disciplina delle donazioni immobiliari.
Molti proprietari a Roma si chiedono se oggi sia più semplice donare casa a un figlio e rivenderla senza rischi.
Vediamo cosa cambia davvero e quali controlli restano fondamentali prima di procedere.

La novità principale riguarda la tutela di chi acquista un immobile proveniente da donazione.

In passato, gli eredi potevano agire per riottenere il bene venduto a terzi.

Oggi non è più così.

Gli eredi non possono recuperare l’immobile dall’acquirente.
Possono eventualmente richiedere solo un risarcimento economico al donatario.

Questo comporta:

  • maggiore sicurezza per chi compra

  • minori resistenze da parte delle banche

  • più facilità nell’ottenere un mutuo

  • migliore commerciabilità degli immobili donati

Per il mercato immobiliare romano si tratta di un cambiamento significativo.

Chi compra un immobile donato è davvero più tutelato?

Sotto il profilo giuridico, la posizione dell’acquirente è oggi più stabile rispetto al passato.

La possibilità che l’immobile venga sottratto all’acquirente è stata eliminata.
Resta tuttavia la possibilità di richieste economiche nei confronti del donatario.

Questo rende la donazione uno strumento più sicuro, ma non privo di valutazioni preventive.

La donazione elimina i controlli urbanistici e catastali?

No.

La regolarità urbanistica e la conformità catastale restano obbligatorie.

Le eventuali difformità edilizie non si “azzerano” con la donazione.

Se viene donato un immobile con irregolarità, il donatario potrebbe trovarsi in difficoltà nel rivenderlo o nel richiedere un mutuo.

Il notaio verifica la validità giuridica dell’atto.
La conformità tecnica dell’immobile deve essere verificata prima.

Ed è proprio in questa fase che spesso emergono criticità quando si è già in prossimità del rogito.

Donazione o vendita a Roma: cosa conviene valutare?

Ogni situazione è diversa.

In molti casi, prima di decidere se donare o vendere, è opportuno effettuare:

  • verifica urbanistica

  • controllo catastale

  • analisi della commerciabilità dell’immobile

  • valutazione dell’impatto fiscale

Pianificare correttamente evita blocchi, ritardi e contenziosi futuri.

Cosa cambia con la riforma sulle donazioni immobiliari ?

Domande frequenti sulla donazione immobiliare 2025

È possibile vendere subito un immobile ricevuto in donazione?

Sì, ma è necessario verificare la regolarità urbanistica e catastale prima di procedere

Le banche concedono mutuo su immobili donati?

In molti casi sì, soprattutto dopo la riforma, ma la documentazione tecnica resta fondamentale.

La donazione evita i controlli edilizi?

No. Le verifiche tecniche restano obbligatorie.

La riforma del 2025 rende la donazione immobiliare più sicura sotto il profilo giuridico.

Tuttavia, prima di donare o vendere un immobile a Roma, è fondamentale verificare la regolarità tecnica e pianificare correttamente l’operazione.

Una valutazione preventiva evita problemi quando si è già pronti a firmare.

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